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Coprogettare la società con i Media Civici

Coprogettare la società è la frontiera dei prossimi anni, unendo amministrazioni, politica, imprese e attivismo civico.
E’ quanto mi porto dietro dall’interessantissima giornata organizzata dal Consorzio dei Comuni Trentini e Fondazione <ahref. Come ha spiegato bene Luca De Biase, moderatore dell’incontro, “oggi il decisore politico ha necessità di guardare alla competenza che i cittadini mettono a disposizione. Non parliamo di democrazia diretta, perché nessuno ha tempo di fare tutto. Ma ognuno può metterci un pezzo del proprio tempo. Gli strumenti tecnici sono parte di questo”.

“Parteci.Pa – nuove opportunità e nuovi strumenti per il dialogo tra pubblica amministrazione e cittadini” è stata un’occasione di confronto tra diverse realtà italiane che stanno sperimentando e progettando Media Civici, piattaforme digitali in grado di “potenziare” l’attività amministrativa e parlamentare grazie al contributo della cittadinanza.
Consiglio regionale del Piemonte, Camera dei Deputati, Comune di Bologna, Consorzio dei Comuni Trentini, Fondazione Bruno Kessler, Trentino Network, Open Content e Kbs Italia hanno dato vita a un confronto a più voci sulle varie esperienze alla presenza di cittadini e amministratori locali.

Il progetto di Media Civico rappresenta un’ideale chiusura di un percorso che il Piemonte ha cominciato da qualche anno con l’approvazione delle leggi sul wifi libero, sugli open data, i contenuti in Creative Commons.
Open data che sono anche al centro delle ultime iniziative della Camera dei Deputati presentate dalla responsabile della Comunicazione, Anna Masera: il barcamp sugli obiettivi dell’Agenda Digitale e l’hackathon sull’attività parlamentare (da non perdere l’appuntamento del 16 giugno sulla Costituzione per internet).
Il coinvolgimento della cittadinanza è stato alla base del lungo percorso di partecipazione sull’agenda digitale locale portato avanti dal Comune di Bologna, come ha spiegato la dirigente Leda Guidi. Oggi la stessa modalità viene replicata per la costruzione della nuova rete civica Iperbole2020.
L’idea di rete civica è stata ripresa anche da Walter Merler, responsabile innovazione del consorzio dei Comuni Trentini, con il progetto Comunweb che mira alla realizzazione di un portale unitario per le Comunità di Valle e per i Comuni che sia in grado di recuperare, aggregare, organizzare ed esporre contenuti e servizi della Pa locale e di soddisfare al meglio i bisogni di cittadini ed imprese.

“Gli innovatori, i pionieri di oggi, hanno la responsabilità di progettare i percorsi e le soluzioni perché a breve i media civici saranno ‘normali’, la quotidianità” ci siamo detti a fine giornata. Ieri è stato messo un altro mattone importante.