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#italiasicura, open data per il dissesto idrogeologico

Una buona notizia per il nostro martoriato territorio. Ieri, durante la presentazione del protocollo d’intesa firmato a Palazzo Chigi tra Ministeri Infrastrutture e Ambiente, #italiaisicura e Autorità nazionale anticorruzione, è stato lanciato il nuovo sito per la mappatura dei cantieri italiani.

Sulla mappa ogni azione è segnalata geograficamente nel contesto della pericolosità del luogo, anche con gli indici di rischio per aumentare la coscienza e la conoscenza dei fenomeni. 1.772 sono i primi cantieri aperti per opere di prevenzione del rischio idrogeologico in tutta Italia, per 2.301 milioni di euro. Di tutti i cantieri è possibile conoscere costi, tempi, e tipologia di intervento che si sta realizzando. La nuova sezione web riporta anche il quadro delle emergenze idrogeologiche per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.

Partecipazione e collaborazione dei cittadini sono due principi che ispirano il nuovo progetto, con l’idea che possano rappresentare un punto essenziale di contrasto del dissesto. Il sito è stato sviluppato da Agid in collaborazione con il Politecnico di Milano, è completamente open source e, cosa più importante, tutte le informazioni sono disponibili in open data con diverse licenze (Iodl, cc-by, cc-by-sa).

edit: su suggerimento di Napo, sarebbe bello se in tempi brevi fosse specificato quale software è stato utilizzato per la piattaforma e su quale repository è disponibile il codice.

edit del 28/05/15: Alessio Dragoni segnala che su Italiasicura sono ora disponibili tutti i dettagli sulla realizzazione della piattaforma e sul software utilizzato.