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Open Data in ambito parlamentare

Bel finale a Forum PA.

È stato presentato e da oggi è disponibile online lo studio “Gli Open Data in ambito parlamentare” svolto in collaborazione tra Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino (DAUIN), Camera dei deputati e Senato della Repubblica.

Lo studio analizza il fenomeno Open Data dal particolare punto di vista del Parlamento che, per le sue finalità istituzionali, è sia fruitore, sia produttore di dati aperti. Con gli obiettivi di guadagnare in efficienza grazie a una migliore rappresentazione informativa, ma anche diffondere conoscenza presso i cittadini, i soggetti interessati ai temi parlamentari e i potenziali sviluppatori di applicazioni web che possano approfondire aspetti diversi e specifici della vita parlamentare. Insomma, contribuire all’efficienza e alla trasparenza dell’attività parlamentare grazie alla condivisione di dati aperti.

Non a caso, il contributo alla produzione di linked open data (ossia, dati collegati e arricchibili da terzi) da parte del Parlamento italiano è ad oggi considerevole sia in termini di volume di informazione (oltre 500 milioni di “triple” RDF pubblicate dalla Camera dei deputati e oltre 30 milioni di triple pubblicate dal Senato della Repubblica), sia per quanto riguarda la copertura tematica, il che colloca le istituzioni italiane in una posizione ragguardevole anche nel contesto internazionale, paragonabile ad esempio a quella di Canada o Nuova Zelanda, pionieri in questo ambito, e con una posizione ragguardevole anche rispetto a USA e Regno Unito, tra i primi a stabilire strategie open data a livello nazionale.

Il rapporto è stato elaborato in maniera collaborativa attraverso una Wiki, ora accessibile a tutti per futuri arricchimenti: http://dati-parlamento.nexacenter.org