Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

In Italia mancano le competenze

Oggi è uscito il rapporto dell’Ocse “Strategia per le competenze”
che riguarda l’Italia.

In sintesi:

  • In Italia, negli ultimi 15 anni, “la produttività è rimasta stagnante, anche a causa di un livello di competenze relativamente basso, di una debole domanda di competenze avanzate e di un uso limitato delle competenze disponibili”.
  • L’Italia sta avendo più difficoltà rispetto ad altri paesi avanzati a completare la transizione verso una società dinamica fondata sulle competenze.
  • A fronte dei miglioramenti nei tassi di occupazione, la produttività è rimasta stagnante, anche a causa di un livello di competenze relativamente basso, di una debole domanda di competenze avanzate e di un uso limitato delle competenze disponibili.
  • L’Ocse elenca le riforme introdotte in Italia dagli ultimi governi, Jobs Act (+850.000 posti di lavoro), Buona Scuola, Industria 4.0, che “hanno il potenziale per generare quelle sinergie e complementarità tra le politiche di cui il paese ha bisogno”.
    Ma bisogna proseguire su questa strada.
  • C’e’ un divario di oltre un anno scolastico tra gli studenti del Nord e quelli del Sud Italia.
  • Sintetizza in 10 punti le sfide che il nostro paese deve affrontare per innalzare la produttivita’ e il livello delle competenze: 1) fornire ai giovani di tutto il paese le competenze necessarie per continuare a studiare a vita; 2) aumentare l’accesso all’istruzione universitaria e al contempo migliorare la qualita’ e la pertinenza delle competenze; 3) aumentare le competenze degli adulti che hanno ‘skills’ di basso livello; 4) rimuovere gli
    ostacoli all’attivazione delle competenze sul mercato del lavoro dal
    lato della domanda e dell’offerta; 5) incoraggiare una maggiore partecipazione da parte delle donne e dei giovani al mondo del
    lavoro; 6) utilizzare meglio le competenze sul posto di lavoro; 7)
    far leva sulle competenze per promuovere l’innovazione; 8) rafforzare
    la governance multilivello e i partenariati al fine di migliorare il
    sistema delle competenze; 9) promuovere la valutazione e la
    previsione dei bisogni di competenze per ridurre lo skill mismatch
    (non allineamento delle competenze alle richieste); 10) Investire per
    potenziare le competenze.